Articoli pubblicati nella categoria "il pd"

E adesso tutti a casa.
Ma davvero

Set 23, 2012 by     8 Comments    Posted under: dituttounpo', il pd


Ha cominciato Enzo Foschi, consigliere regionale, su Facebook, poi è arrivata quella secca dichiarazione di Gasbarra che parla della necessità di una scossa, un elettroshock addirittura. Insomma la pazza idea che avevo lanciato in forma brutale ieri mattina, stimolata da un agghiacciante editoriale di Francesco Merlo su Repubblica, arrivati alla sera non era poi così pazza.

E benissimo fa il segretario romano del Pd Marco Miccoli a sottolineare come le dimissioni dei consiglieri di opposizione non solo metterebbero ko Polverini e soci, ma ci farebbero tornare in sintonia con i nostri militanti ed elettori.

Intanto, questa pazza idea, ha tolto la Polverini dalle prime pagine dei giornali e ha rimesso al centro un Pd non più pavido, ma che affronta il disastro a petto in fuori. E non è poco dopo una settimana in cui la governatrice è riuscita a smarcarsi dagli scandali giocando la parte di una eroina immacolata. Noi gli abbiamo detto chiaro e forte che il gioco non regge, che non basta presentarsi in Consiglio regionale vestita di bianco perché la melma si vede comunque.

E poi siamo riusciti a dire, forte e chiaro, lo ripeto, che siamo diversi dalla destra. Non tanto perché abbiamo usato in maniera oculata quei fondi oscenamente distribuiti dall’ufficio di presidenza (con il nostro assenso e il nostro silenzio), ma perché quando ci accorgiamo di aver sbagliato mettiamo davanti a tutto l’interesse del Lazio, dei cittadini, dei lavoratori, delle aziende. Lo ripeto: non l’interesse del Pd, non l’interesse del singolo consigliere. L’interesse collettivo. E scusatemi se, in tempi di teste di maiale e cene a base di ostriche, uso una categoria che a qualcuno sembrerà sessantottina.

L’hanno colto bene i giornali di oggi questo aspetto. Hanno colto bene la forza della dichiarazione di Gasbarra, che del resto raccoglie – magari con un paio di giorni di ritardo – quel “tutti a casa” lanciato perentoriamente su twitter da Zingaretti.

Ora si tratta di farlo capire bene a tutti. E di procedere di conseguenza. Credo che domani verrò anch’io alla direzione regionale e chiederò di intervenire. Magari mi diranno di no, non sarebbe uno scandalo visto che non ne faccio parte. Ma forse cinque minuti me li daranno.
Dirò più o meno questo.

Adesso bisogna fare sul serio: raccogliere le firme di tutta l’opposizione, non solo dei consiglieri eletti, ma anche di quelli semplicemente candidati. Il Pd si riprenda il suo ruolo quello di forza trainante del centrosinistra. E bisogna presentarle sul serio le dimissioni, non solo minacciarle. Qualcuno sicuramente dirà: vabbeh ma così non si scioglie il consiglio regionale, si lascia semplicemente da sola la maggioranza.
Io credo, al contrario, che sia una vera bomba atomica lanciata in quell’aula troppo spesso inutile e umiliata. Indiciamo una grande manifestazione unitaria davanti alla Pisana, organizziamo i pullman, circolo per circolo del Pd. In quella giornata presentiamo le nostre dimissioni collettive. E poi vediamo se tutto rimane come prima. E’ una follia? Forse sì. Io credo che Polverini e soci sarebbero davvero nudi di fronte all’opinione pubblica e non potrebbbero resistere un minuto di più.

Dirò ancora: questa operazione, non mediatica, non tattica, ma vera, di grande impatto perché sincera, andava fatta un minuto dopo aver votato i tagli. Si doveva intervenire in aula dicendo: “Noi abbiamo votato la riduzione delle commissioni, abbiamo votato la riduzione dei fondi ai gruppi, perché vogliamo che la prossima legislatura sia diversa. Ma adesso ce ne andiamo perché noi siamo quelle che le cene e le cravatte ce le paghiamo da soli e con le vostra decadenza non vogliamo entrarci nulla. Adesso, subito non tra due anni, giudicheranno i nostri unici padroni, gli elettori. Arrivederci a lunedì.

Ps: in questi due giorni (sabato e domenica mattina) ho ricevuto oltre tremila visite sul mio sito. Non lo dico per autocompiacimento, ma per farvi capire quanto questo argomento sia sentito. Chi vuole continuare a seguire le folli idee di un libero iscritto al Pd può anche iscriversi al sito, non vi arriveranno pubblicità, ma una mail quando viene pubblicato un nuovo articolo: basta inserire il proprio indirizzo nella finestra in basso a destra.

Pps: grazie a tutti, ai tanti che mi hanno fatto i complimenti, ma anche a quelli che non sono d’accordo. L’importante è discutere a viso aperto. Un ringraziamento in particolare a “Il fatto quotidiano”, non lo amo tantissimo ma credo che questa volta abbia fatto un favore non tanto a me, ma a tutto il Pd.

 

Cari consiglieri regionali del Partito democratico…

Set 22, 2012 by     105 Comments    Posted under: dituttounpo', il pd

Cari consiglieri regionali del Pd,

vi scrivo questa lettera perché non facendo parte della direzione del partito non posso intervenire lunedì e dirvi le stesse cose in faccia, guardandovi negli occhi. Read more »

A cosa serve
questo nuovo sito

Lug 25, 2012 by     No Comments    Posted under: il pd, il x municipio

Questa idea del sito nasce in moto, mezzo sul quale passo (anzi passavo, prima del furto della mia adorata) molto tempo nel traffico di Roma. In moto è diverso, non hai la radio che scandisce i chilometri, se squilla il cellulare non rispondi. E allora godi di lunghi momenti di astrazione dalla quotidianità e hai il tempo per ragionare, ti riprendi quel tempo per pensare che ti viene sottratto dal computer, dalle mail, dalle telefonate, da una vita che non ha più quelle pause necessarie per rimettere in fila le questioni. Read more »

Diritti civili, un referendum
fra gli iscritti al Pd

Lug 15, 2012 by     6 Comments    Posted under: il pd

Ho letto che attenzione il documento approvato ieri dall’assemblea nazionale già alcune settimane fa. Io lo trovo molto debole, frutto di uno di quei compromessi interni che sta uccidendo gradualmente il progetto del Pd. Io credo che sia ora di dire parole chiare, anche pensando alle future alleanze elettorali. Mi chiedo, infatti, come si possa pensare ad un’alleanza con Casini e pensare allo stesso tempo di introdurre quei diritti civili che porterebbero l’Italia a livello di un  qualsiasi paese civile.
E, allora, la soluzione c’è: basta con le timidezze e con gli ordini del giorno presentati in assemblee dove manco te li fanno votare con scuse burocratiche che manco nel Pcus. Si chieda con forza un referendum fra gli iscritti. Anzi se ne chieda più di uno dico io: sui diritti civili, ma anche sui diritti sociali, altro tema che spacca i cosiddetti organismi dirigenti del partito. Continuano a ripeterci che manca il regolamento applicativo dello statuto per i referendum interni. se aspettiamo che una qualche commissione lo produca facciamo a tempo a cambiare quattro o cinque partiti. I dirigenti della cosiddetta “area laica” del Pd lancino una raccolta di firme fra gli iscritti. Vediamo se poi hanno la forza di dire di no a migliaia e migliaia di firme.
E che nessuno dica che si tratta di questioni marginali, che bisogna pensare alla crisi: io credo che la laicità debba essere un tratto fondante del Pd, non un fatto marginale da discutere alla fine di un’assemblea a fine luglio. E lo dobbiamo dire con chiarezza anche ai futuri alleati: noi siamo questo, se volete stare con noi questo è il nostro programma. Fosse che magari, per una volta, anche gli elettori apprezzerebbero?
Ps: il 18 alla festa di Roma c’è Rosy Bindi. Io sono contro le contestazioni, i fischi, le piazzate. Ma costringiamo la presidente del partito a discutere di questi temi. Andiamo al dibattito, in tanti e alziamo tutti la mano per chiedere la parola. Civilmente, con calma. Se siamo in tanti non potranno non darci la parola.

A proposito della Festa dell’Unità di Roma

Mag 28, 2012 by     No Comments    Posted under: il pd

Noto che, come ogni anno, sono già ripartite le polemiche sul nome (ancora non è arrivato il comunicato di D’Ubaldo, ma può tranquillamente usare quello dell’anno scorso). Si attendono quelle sul manifesto, incrociamo le dita, a me sta storia del concorso di idee mica mi convince tanto. Io sono per linea Andrea Santoro è un ottimo grafico, lasciamolo lavorare. Read more »

Dopo le amministrative serve il “Pd Style”

Mag 22, 2012 by     No Comments    Posted under: il pd

Leggo e ascolto commenti incredibili sulle elezioni di cui si è appena svolto il secondo turno. Nella migliore delle ipotesi sono il frutto di una disinformazione e di una scarsa capacità di analisi di cui sono piene le redazioni dei giornali. Nella peggiore di una campagna di disinformazione che in questi mesi si è sviluppata con violenza e coglie oggi i primi frutti. Proviamo a valutare serenamente quanto è successo andando per punti Read more »

Come sopravvivere nel Pd
degli opposti stronzismi

Feb 23, 2012 by     No Comments    Posted under: il pd

Un mio post di stamani mi ha indotto a una domanda profonda, perdonatemi l’arroganza, ma vorrei definirla addirittura una domanda “di senso”. Anche alla luce della conclusione della fase congressualprimariale, che ieri, con l’ultima riunione della commissione congresso, si può definire ufficialmente sepolta. Read more »



Primarie, ovvero i colori fra il bianco e il nero

Feb 21, 2012 by     No Comments    Posted under: il pd

Alcune considerazioni sulle primarie del Pd del Lazio. La prima è evidente: non cambiano il risultato del voto degli iscritti. Chi considera gli iscritti al Pd una specie strana ancora una volta sbatte la faccia al muro. Non gli servirà, perché alcuni non capiscono manco con i disegnini a colori, ma a me sembra del tutto evidente. Read more »



Sulla politica della casa. Qualche idea alternativa

Feb 19, 2012 by     No Comments    Posted under: appunti per il futuro, il pd

L’annuncio è di quelli che suonano roboanti: 9 milioni di euro “sbloccati” dalla Regione per acqusiire alloggi da destinare a case popolari. E’ destinato ai Comuni di Guidonia, Anzio, Monte San Giovanni Campano e Rieti. Poi si scopre che il finanziamento risale al 2005 e che, ad esempio, il Comune di Guidonia (4 milioni di euro) non può ancora usufruirne per problemi burocratici. Read more »

Note dal ritiro: il Pd Lazio alla prova delle primarie

Nov 23, 2011 by     No Comments    Posted under: il pd

Nel sottoscala l’umidità continua e la tastiera nuova che mi ha datto peggiora la situazione. Microsoft è quasi peggio di Minzolini, altera la realtà.

Noto, comunque con disappunto, che il dibattito sul Pd del Lazio non decolla. Da una parte chi dice che è impeganto a salvare il Pd del Lazio, dall’altra chi lancia appelli all’unità non si capisce bene su cosa e per fare cosa. Read more »



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